Non faceva più paura

Alla fine il Pinochet non faceva più paura a nessuno. Quello che terrorizzava, che comandava e disponeva della vita e della morte di tante persone, alla fine era solo un povero vecchio inerme costretto agli arresti domiciliari e a fingersi un deficiente senza più senno, per non finire in galera.
Da quando era stato costretto all’esilio forzato in Gran Bretagna per sfuggire al giudice Garzòn ormai era un derelitto ormai in attesa della morte. Che se lè goduta da vecchio, come tanti non han potuto fare

Riprendendo una canzone rammentata da un mio carissimo amico, ricordiamo Pinochet con della musica in tema:

I’m gonna tell you fascists
You may be surprised
The people in this world
Are getting organized
You’re bound to lose
You fascists bound to lose

Race hatred cannot stop us
This one thing we know
Your poll tax and Jim Crow
And greed has got to go
You’re bound to lose
You fascists bound to lose.

All of you fascists bound to lose:
I said, all of you fascists bound to lose:
Yes sir, all of you fascists bound to lose:
You’re bound to lose! You fascists:
Bound to lose!

People of every color
Marching side to side
Marching ‘cross these fields
Where a million fascists dies
You’re bound to lose
You fascists bound to lose!

I’m going into this battle
And take my union gun
We’ll end this world of slavery
Before this battle’s won
You’re bound to lose
You fascists bound to lose!

(Testo di Woody Guthrie, Musica di Billy Bragg)
http://italy.indymedia.org/uploads/2005/09/06_-_all-you-fascists-bound-to-lose-_live_-_oct_nov-98_.mp3

A dicembre

Correre a dicembre dà sempre una sensazione strana. La stagione delle gare autunnali è finita, le gare invernali non mi hanno mai appassionato, il cambio di stagione dà effetti deleteri. Mi disse una volta un fisioterapista che è naturale, al cambio di stagione, tirare il fiato ed è quindi necessario darsi subito un obiettivo, sia pure a medio termine

Dato che dopo la Firenze Marathon non ne potevo più di allenamenti in pianura, in questi giorni ho fatto un bel trittico:
-venerdì 1h35′ di trail in collina, tra i boschi
-ieri ripetute in piano (4×200, 4×400, 2×600, 1×1000, rispettivamente circa in 43", 1h29", 2’19", 3’47")
– oggi ripetute in salita (20x60metri) seguite dalla trasformazione (1×400 in 1’23 + 4′ veloci campestre + vari allunghi veloci di 80 metri)

Non male, pensavo che le lunghe distanze mi avessero fatto perdere molta brillantezza e velocità, invece non è così. Forse sarebbe bene davvero darsi subito un obiettivo ma sono indeciso, vedrò poi. Per intanto continuiamo con questi allenamenti di preparazione invernale che tanto andranno bene qualunque cosa faccia poi in primavera. E domani si inizia la palestra.