La corsa degli auguri di buon 2007

Penultimo giorno dell’anno, oggi si chiude un anno di corse. Circa 2600Km, mi sa che è il record. Eppure non sono stanco, nè mi sento svogliato. Ho solo voglia di finire l’anno in bellezza.

Per cui mi vesto grintoso nonostante l’aria grigia di questo inizio inverno. Abbigliato dalla testa ai piedi Asics – mi devo far pagare come testimonial- metto pure il lettore MP3 e parto. Decido di iniziare con un bella salita, quasi 3Km al 10% dopo un bel riscaldamento. E’ dura ma ho voglia di spingere sull’asfalto umido che mi fa anche scivolare. In cime alla salita non sono neanche stanco e proseguo per un lungo giro nei boschi lungo il crinale delle colline. Foglie morte per terra sono un morbido tappeto su cui correre, lievi saliscendi mi invogliano a spingere pur stancandom. Altro che lungo collinare, questo diventa un medio e pure allegro. E una ottima musica nelle orecchie (Dido, "Live in Brixton") mi dà ancora più carica.

Inizia la discesa, ma per non farla troppo facile scendo sempre nel bosco dove però la strada spesso decide di riprendere un pò di salita. Sennò sarebbe troppo semplice, mentre ho voglia di far fatica.

Ecco, sono quasi in fondo. Ma guardo il cronometro e mi accorgo di essere ancora a solo 1h30 e decido di fare delle variazioni in mezzo agli uliveti, stavolta. Cacciatori coi loro cani mi guardano straniti, cosa ho che non va? sono solo uno che si sta divertendo come un pazzo. Chiudo uscendo dall’uliveto e passando dall’argine del fiume arrivo a casa. Non potevo chiudere meglio un 2006 denso di soddisfazioni podistiche. Che valga come un augurio di un gran 2007 di corse.

E che questo valga anche come un grande augurio per tutti. Felice 2007 a chi legge.

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