Quanto odio aver avuto ragione

Visto che l’altra volta parlavo di Pinochet, ora si parla di Saddam. Dittatore ferocissimo e assolutamente da detestare e a cui augurare il peggio, figuriamoci. La sua condanna è una conseguenza naturale delle sue azioni, di eccidi di sciiti e soprattutto curdi se ne sente parlare da decenni. CHe poi in Iraq ci sia la condanna a morte è una caratteristica di quel paese, da condannare come è da condannare in Cina, negli USA o in Giappone (già, ho scoperto che c’è anche lì!)

Ho proprio paura però che la sua esecuzione lo farà diventare San Saddam martire dei popoli sunniti che lottano contro l’Occidente cattivo e gli Ebrei diabolici.

Con le conseguenze che tutti ci immaginiamo, tipo le lunghe file che ci saranno negli Uffici di Collocamento del mondo arabo per il posto di kamikaze. Siamo finiti proprio male, c’è poco da dire.

Che poi Saddam sia caduto è stato un bene, mica c’è da lamentarsi. Ma chi ha seminato vento – decidendo di deporlo con la guerra e non con altre vie – raccoglierà tempesta. Quando anni fa si manifestava in piazza durante il Social Forum ci si immaginava tutti che questa guerra avrebbe portato soprattutto dolore e morte, mica pace e bene. Non è che ci volesse la sfera di cristallo per immaginarlo, eh! Quel giorno – mi pare il 9 o 10 novembre 2002 – mi toccò pure dirlo nel mio pessimo inglese a un giornalista della BBC che mi voleva intervistare , che questa guerra avrebbe risolto ben poco. Nel migliore dei casi. I fatti dicono che quei 4 o cinquecentomila che s’era lì s’aveva tutti ragione. Di pace ce n’è poca, Palestina messa sempre male, e intanto clima sempre peggiore tra l’occidente e il mondo islamico. Pare ora lo stiano capendo anche al Pentagono, ce n’han messo di tempo però considerando quanti fondi hanno. La vedo parecchio male per il futuro, mi sa che in Iraq chi c’è rimasto stiano un pò tutti pensando a come fare a scappare senza perdere la faccia. E per quelli che rimangono, la situazione sembra ancor meno rosea. Come sempre, in una guerra sono i poveracci quelli che ci rimettono. La Storia, in questo, non cambierà mai.

PS

leggo giusto ora questo

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Documento/2006/12_Dicembre/27/blair.shtml

Blair avrà anche le sue ragioni nell’analizzare la situazione però è inevitabile dire che le sue belle cazzate le ha fatte, in primis l’appiattirsi sull’alleatone di oltreoceano. Quando negli USA decideranno che 4000 morti sono troppi (a 3000 ci sono arrivati, e solo di americani: di irakeni non oso manco chiederlo), si ritirerà anche lui? Ma forse si sarà già dimesso e ritiratosi in pensione.

2 pensieri su “Quanto odio aver avuto ragione”

  1. ciao Leonardo…
    Beato te che ti piace così tanto correre…potresti darci una dritta su come iniziare a farselo piacere…visto che noi siamo affette da stanchezza cronica oramai da vent’anni!! grazie..
    Baci

  2. Complimenti alla prima persona che lascia un commento sul mio blog :))

    Quanto al correre, c’è poco da fare: è faticoso e non a tutti piace. Ma non disperare, non si sa mai, nella vita si cambia più di quanto si pensi e un giorno magari … chissà …

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