I sogni di quand’ero bambino

Quando ero piccolo fantasticavo sulla tecnologia. Pur non essendo mai stato
un appassionato smanettone tecnologico (mai smontato il motorino, mai
smontata una radio) , però mi piaceva immaginare un mondo in cui si poteva
comunicare in modo più veloce, diffondere e apprendere notizie e
informazioni. Non lo sapevo allora, ma fantasticavo l'esistenza di internet
e della telefonia cellulare. Mi chiedevo allora come mai non fosse possibile
avere tutti un telefonino personale e microscopico integrato con
l'orologio!!
Ovviamente ignoravo che c'erano difficoltà tecnologiche in proposito, sia
dal punto di vista della miniaturizzazione che dal punto di vista delle
telecomunicazioni.
Anni dopo, quando arrivò la telefonia cellulare non mi entusiasmò di colpo.
Viceversa, la progressiva scoperta di internet nella seconda metà degli anni
'90 mi incuriosì non poco. Via via ne apprendevo tutte le potenzialità, e
già la e-mail mi pareva una invenzione epocale. Il poter accedere a
tonnellate di informazioni mi esaltava sempre di più via via che nuovi
contenuti diventavano disponibili.
I newsgroup, appena li conobbi, mi apparsero una cosa enorme, dove poter
trovare una miriadi di pareri personali. Google, con tutte le sue
possibilitù fu una rivoluzione.
Quello che intendo dire è che siamo in un'epoca di sconvolgimento totale
della diffuzione di informazioni e delle possibilità di comunicare. La
rivoluzione che stiamo vivendo ancora non la percepiamo, tra 30 anni i
nostri figli e nipoti si chiederanno come facevamo noi, loro padri e loro
nonni, a vivere senza un aggeggio elettronico tuttofare nella tasca.
Esattamente come noi adesso ci possiamo chiedere come facevano nei secoli
passati a stare senza radio, TV, giornali, telefonia, senza libri!!! Ecco,
direi che questa invenzione della società dell'Information e Communication
Technology sarà in futuro paragonata a quella della stampa. Gli inventori di
Internet, del PC (Microsoft e Apple), dei telefonini saranno i nuovi
Gutenberg.
Un decennio fa, ormai già grande, non sognavo già più il telefonino
integrato nell'orologio come da bambino. Sognavo, ma già sapevo che ci
saremmo arrivati, un computer grosso come il palmo di una mano con dentro
televisione, walkman (ora lettore MP3), internet e telefonino.
Ora questa cosa si sta concretizzando davvero, qualcosa c'era già prima ma questo pare ancor più bello
iPHONE
E con l'Apple prima o poi tutti avremo addosso una cosa del genere.
In che tempi meravigliosi che viviamo!

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