“Todo sobre mi madre”, di P. Almodòvar

Rivisto l’altra sera, credo sia la sesta o settima volta (la seconda in lingua originale, sottotitolato però perché certi dialoghi colloquiali con termini un po’ gergali sennò li perderei).

Che grande film! Il migliore del regista spagnolo, senza dubbio. Credo non esista al mondo un autore cinematografico così bravo, così capace nel far percepire allo spettatore le emozioni, i sentimenti, il dolore, la gioia, la serenità, l’astio, il fastidio dei protagonisti; merito anche della sua grande capacità di far immedesimare gli attori nel ruolo che recitano, altro che metodo Stanislavski attori andate a farvi dirigere dal grande Pedro! Come al solito, è un film dove comandano le donne e gli uomini al solito sono comparse o inetti, inadeguati alla vita. La sensibilità del grande Pedro riesce a raccontare una storia tragica ma dominata dalla speranza nel futuro, simboleggiata naturalmente dalla nuova vita che nasce alla fine. E’ uno di quei film che non mi stancherò mai a rivedere, forse perché parla di cose importanti, sempre vere, sempre giuste. Lo guardi, e vedi la vita.

Iscrizione al Chianti

Ieri sera mi sono iscritto alla Eco del Chianti ( in tempo per pagare la tariffa ridotta 😉 )

Stamani, mail dell’organizzazione molto simpatica che mi confermava la ricezione dei documenti: soprattutto, con gli auguri di buon compleanno (che è oggi 😛 ) e un invito a mangiare due cantucci bagnati con un goccio di vinsanto 😛 .

 

Lo dico sempre io che le gare normali di tutte le domeniche hanno moltissimo da imparare dall’ambiente delle Ecomaratone e elle corse trail.  Quanto a cortesia, disponibilità, organizzazione, impegno, passione sono imbattibili, ho ancora negli occhi la straordinaria festa che fu il Ventasso, questi del Chianti a naso sono sulla stessa strada (e godono pure di una località ben più fascinosa…)