La salita del fagiano

Oggi era la gara test che faccio sempre prima della maratona di firenze. Freschetto e umido, indosso la canotta. Buone sensazioni in partenza nonostante il medio di 1h24′ di venerdì e il defatigamento di 1h di ieri

Parto tranquillo (in genere qui partivo sempre a tutta…), affronto veloce la salita e soprattutto la lunghissima discesa inframmezzata da tratti in falsopiano o in salita vera e propria.

Tempo finale, 1h15′. 1 minuto più di un anno fa quando partii troppo forte. Ne deduco che, come intuito dalla gara del Chianti, la condizione non è granchè.

E che forse ho gareggiato troppo ( 6 gare tirate in 8 settimane). Ma mi diverto così 🙂

Pace, comunque credo di potercela fare a fare Firenze in meno di 3h15′. Va benissimo uguale 🙂

Però le prossime settimane mi alleno, gare nisba

Oggi era pieno di cacciatori, una gara bellissima tutta in campagna, io la adoro 🙂

Insomma a un certo punto a 20 metri dalla strada in salita in un prato un fagiano scoperto da un cane si è alzato in volo. Cacciatore a 10 metri scarso dalla preda. Sparo, podisti esterrefatti (eravamo vicinissimo)….e fagiano padellato in pieno. Ovazione e applausi dei runners in barba al cacciatore. Noi trailer sì che sappiamo cos’è la natura

(io comunque il fagiano lo adoro in tavola, però  facile cacciarlo coi cani, come se noi si corresse coi rollerblade)

Vista Google

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Altimetriahttp://img132.imageshack.us/img132/5199/montelupoaltimetriadc7.jpg

La fu maratona azzurra

Si dice che l'atletica italiana sia in declino, in crisi, senza fondi ecc ebbene, agli ultimi mondiali nonostante una classifica a punti (con i 
risultati dei finalisti) scarsa, tre medagliucce si sono prese una disciplina che mi pare nel dramma è invece la maratona.
ottobre 95, una mattina torno a casa da non so quale gara o allenamento e prima della doccia mi metto in tivvu. andava in onda la gara di
maratona più importante - per le prospettive del futuro che trasmetteva - della storia dell'atletica azzurra vinse goffi, secondo (o terzo?)
leone, quinto un baldini un pò deluso ma che sapeva già di essere destinato a tale distanza. tralascio altri atleti in gamba che si
cimentarono. non so neanche se i risultati citari sono giusti, ma cambia poco.
quei ragazzi erano miei coetanei, avevano 24 anni. un mondo di maratone davanti. sconfitte anche, ma pure vittorie e risultati
oggi, stessa gara. ha vinto un keniota, tra i primi goffi con un tempo sulle 2h12 o 2h14 non importa, prima donna la sicari in 2h35. baldini
correrà a NYC tra ua settimana. leone ritirato. la ferrara non c'era oggi. ma aveva corso a carpi una settimana fa. con
2h30', mica quisquilie, andrà alle olimpiadi anche il prossimo anno (e chi le toglie il posto?)
e il resto? e in questi 12 anni? il nulla, a quanto pare. si dice che il mezzofondo azzurro patisce la concorrenza delle gare su
strade. cazzate, se ci fosse tale concorrenza vedremmo frotte di giovani virgulti azzurri destreggiarsi sui 42 o almeno sui 21 (omettiamo
per pietà il risultato pessimo dei mondiali di mezza a udine) invece, il deserto
pochissimo anche in pista, dove si squalifica l'unico atleta appena decente perchè chissà quali ripicche politiche su questioni di
allenatori e simili
eppure gli allenatori e le competenze ci sono, il "popolo italiano" non ha perso l'abitudine allo sport di fatica perchè ciclismo sci di fondo
pattinaggio su ghiaccio canottaggio vanno più o meno sempre alla stessa maniera , con picchi e cali ma comunque siamo lì
la corsa su strada invece va. alla deriva