Quanto potevo valere?

Chi corre una maratona capisce benissimo che è facile sbagliare tattica e partire troppo forte. Supponiamo che si sia corsa la prima metà più veloce della seconda. Propongo qui  questo mio semplice metodo per stimare quanto si sarebbe potuto fare con una tattica ottimale, una gara completamente regolare dall’inizio alla fine.

Il calcolo è semplice: basta fare la media del passaggio alla mezza e del tempo finale realizzato/2. Il risultato – che è per me il passaggio che si sarebbe dovuto tenere alla mezza in una gara idealmente regolare- si moltiplica per 2 ed ecco il proprio valore in maratona quel giorno. In pratica il succo della formula è che ogni secondo più veloce nella prima metà lo si paga con 3 secondi più lenti nella seconda parte. Il metodo è grossolano ed ampiamente empirico (e aggiungo dovrebbe essere validato con i dati di molti podisti) anche perchè ci sono molti fattori in gioco che lo invalidano (maratona corsa in modo irregolare, larghi tratti camminati nella seconda parte, differenze di scorrevolezza del percorso nelle 2 metà, variazione del clima in gara ecc) ma credo sia meglio di niente. Penso lo si possa correggere specie per le 2 metà comunque vicine (meno di 3 minuti di differenza), per le quali il risultato che dà la formula potrebbe essere sopravvalutato (si potrebbe nel campione in cui si fa la media contare 2 volte il tempo finale realizzato diviso 2). Parimenti, se nella seconda metà si è camminato allora il calcolo darà un valore peggiore delle proprie possibilità, e in tal caso si potrà contare due volte il primo elemento del campione di cui si fa la media, ovvero il passaggio alla mezza). Ovviamente il metodo è una mia pura intuizione, non è mai stato verificato da esperti

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