Domenica elettorale, incertezza

Per chi è e si è sempre sentito di sinistra non è un buon momento per andare alle elezioni, almeno io penso: ci sono frammentazioni e divisioni, alleanzi fatte rotte volute o non volute, soprattutto la sensazione che questo paese è ormai inemendabile e non sanabile, e allora a cosa serve votare se poi chiunque venga eletto difficilmente ti potrà rappresentare e difficilmente potrà migliorare le cose? D’altra parte anche il qualunquismo e il non voto non mi rappresentano. Quindi, a votare andrò lunedì così ci potrò pensare un pò di più.
Per domani, invece mi aspetta una levataccia da far paura e una faticata d’altri tempi nel fango dei Colli Euganei: ben altra cosa.