Domenica elettorale, incertezza

Per chi è e si è sempre sentito di sinistra non è un buon momento per andare alle elezioni, almeno io penso: ci sono frammentazioni e divisioni, alleanzi fatte rotte volute o non volute, soprattutto la sensazione che questo paese è ormai inemendabile e non sanabile, e allora a cosa serve votare se poi chiunque venga eletto difficilmente ti potrà rappresentare e difficilmente potrà migliorare le cose? D’altra parte anche il qualunquismo e il non voto non mi rappresentano. Quindi, a votare andrò lunedì così ci potrò pensare un pò di più.
Per domani, invece mi aspetta una levataccia da far paura e una faticata d’altri tempi nel fango dei Colli Euganei: ben altra cosa.

4 pensieri su “Domenica elettorale, incertezza”

  1. allora non sarai al ghibellino.
    Peccato, ma son sicuro che dove vai ti diverti altrettanto.
    Buone gambe e buon voto, e chissà che non ci sia qualche buona sorpresa?
    Fabio

  2. Grande Leonardo,aspetto commenti su questa gita fuori regione,per il resto sarebbe bene non essere andati ma poi se si pensa a lui…..allora !!!!
    Almeno questo è il mio pensiero personale.
    Ciao Sauro

  3. quanti commenti post-elettorali… e dire che dicono che l’antipolitica , l’astensione, i beppigrilli han successo… mah, per me sono fra i trombati di queste elezioni

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