Altro w.e. di salite, nebbia e freddo

Questa stagione suona proprio male per noi poveri trailer derelitti alle prese coi capricci di Giove Pluvio. Avevo in programma un bel w.e. di corsa lunga in alta montagna  ma è dura pensare di avventurarsi sulle vette appenniniche con la pioggia che viene giù. Per di più questo mal di schiena che ancora non se ne è andato. 
Sabato decido di smetterla col riposo e mi sparo 22Km collinari su strada in Mugello, tanto per stancarmi un pochino in vista della domenica. Ieri, come previsto, di nuovo clima autunnale. Me ne frego e vado all’Abetone, avevo voglia di fare salita dura e tosta. Mi incammino per le piste da sci, la salita è subito tosta. Anche in basso soffia vento forte, la temperatura sta sui 9°. Non pensavo la salita fosse così ripida, è difficile pure marciare velocemente. Intorno a me saltellano leprotti e cerbiatti. Si odono dei fischi, ed ecco comparire numerosi branchi di marmotte che mi guardano incuriosite, almeno quelle non troppo spaventate che si rintanano. Continuo a salire, oltrepasso vari nevai che ancora resistono imperterriti. Arrivo in vetta, rifugio del Gomito chiusissimo ma la tettoia della cabinovia mi dà riparo dal vento che spira impetuoso. Sono costretto a coprirmi pesante, guanti compresi, niente cappello che volerebbe via in un istante. Proseguo sul crinale scendendo in mezzo ai prati fino al Pulicchio, risalgo in vetta e mi fermo per mangiare e bere in abbondanza. Riscendo con calma a valle, lo zaino grande mi dà fastidio alla schiena, ho dei dubbi nell’usarlo in futuro però cavolo ci puoi portare una casa dietro. Una volta in paese torno su di nuovo risalendo da un’altra pista , osservo con disgusto i rifiuti dei miei pseudo-colleghi sciatori.  In vetta mia attende ormai un freddo bestiale, la nebbia è fittissima per fortuna conosco la zona come le mie tasche. In discesa ho la brillante idea di mettere lo zaino davanti, così la schiena si scarica molto e riesco a correre molto meglio nella ripida discesa boscosa. Alla fine faccio 19Km e 1500m di dislivello circa in 4 ore, proprio un passo di lumaca specie in discesa ma con un carico sulle spalle di un 3Kg mi accontento, visto che ho finito fresco … pure troppo, spero quest’estate si decida a comparire.

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