Ed ecco Chrome

Nuovo e potenzialmente potente competitor nella guerra dei browser. Per chi non lo sapesse, all’inizio degli anni ’90 al CERN di Ginevra inventarono il Web (per la precisione ci pensò Tim Berners-Lee, che inventò anche l’HTML partendo da un linguaggio molto più complesso , l’SGML. TBL non inventò Internet che già esisteva, ma inventò questa cosa eccezionale che è il web. Però serviva qualcosa che leggesse l’HTML delle pagine e lo mostrasse: il browser. Il primo browser che ebbe successo e enorme diffusione fu il mitico Netscape Navigator. Soppiantato da MS Internet Explorer quando MS lo integrò in Windows. Netscape morì ma delle ceneri nacque Mozilla e il progetto FireFox, il browser che uso io e come me molti (un 20-25% degli utenti web) , utilissimo per le moltissime "aggiunte" gratuite che è possibile aggiungere.
Google , divenuto padrone della rete da quando si inventò un motore di ricerca favoloso ed innovativo (imho adesso un pò peggiorato) e poi un sistema di mail gratuita comodissima (anche se un filo invadente e senza privacy … ma cavolo ti regalano giga di spazio), ora si getta nell’agone… l’avrete letto.
Quello che volevo sottolineare non è la bontà di Chrome, ci ho dato un’occhiata velocissima e so già che per un pò, almeno finchè non diverrà più compatibile sicuro e stabile, continuerò con Firefox o Opera. Ma è il modo in cui lo lanciano, con una diffusione favorita da un fumetto che illustra le tecnologie utilizzate e le migliorie apportate. Grandissima strategia di marketing, fatta apposta per colpire e dare il senso di freschezza snellezza e novità.  Per quel poco che ne so di ingegneria del software, cose notevoli. Si va verso una direzione certa, il web come risorsa portante del PC, fino a un giorno in cui non dovremo usare Word, Excel ma per un word processor o un foglio di calcolo useremo qualche plugin di un futuro browser potentissimo. Che magari sostituirà pure il Sistema Operativo. Mi sa che alla Microsoft si stanno un pò preoccupando…

Rumore dall’America: una ventata di aria fresca

Pensate che il sistema Italia sia alla frutta? Vi sentite nel paese sbagliato ogni volta che vi scontrate con la burocrazia in un ufficio pubblico, e nel paese giusto quando attraversate le strisce e le auto vi fanno passare (ma siete all’estero)? Vi prende un colpo ogni volta che sentite Berlusconi o Veltroni dire minchiate in TV, e invidiate chi ha per presidente Zapatero o la Merkel?
Allora provate i brividi nel leggere le impietose analisi sulla situazione Alitalia, sulle leggi italiane in materia economica e su mille altri argomenti: tutto questo su Noise from Amerika http://www.noisefromamerika.org . Un blog condotto da una equipe di ricercatori dal curriculum vitae di tutto rispetto, osservatori privilegiati e neutri dall’America sulla drammatica situazione italiana.