Tre Ville

Erano anni che non correvo il trofeo 3 ville. Infatti cade sistematicamente il giorno della maratona di Livorno che spesso correvo. Quest’anno no, mi ero un pò stufato di Livorno e quindi ho approfittato di questa gara. Anni fa si inerpicava per i colli fiorentini, quelli più aspri verso nord-ovest. Ora invece presenta due giri quasi uguali. Ma l’attrattiva principale della gara è il poter correre nei due parchi delle ville medicee di Castello e della Petraia. La prima è attualmente sede dell’Accademia della Crusca, la secondo è una maestosa villa che domina la piana nord di Firenze. Entrambe sono dotate di ampio parco, suddiviso in una parte rinascimentale e una boscosa (la terza villa, la barocca Corsini, ha solo un parco rinascimentale e non viene toccata all’interno). Partenza dalla sede dell’atletica Castello, si corre il viottolone di Castello , giro del quartiere e via dentro il parco. Salita ripida, poi passaggio in quello della Petraia e durissimo tratto "trail" ripido e umido, si scivola. Discesa dentro il parco, di nuovo nelle stradine del quartiere di Quarto e poi inizia il secondo giro.
Bello, era una giornata fresca e soleggiata, tanti concorrenti, docce calde, percorso notevolissimo. Ultimamente avevo poca voglia di correre, credo colpa dell’ora solare e del buio fitto che trovo la sera; invece oggi mi è tornata tutta insieme. Mi è tornata voglia di trail , di ultramaratone, ma anche di gare corte come questa dove si dà tutto. In realtà non ho dato tutto e ho chiuso in progressione ma con margine, e direi anche in una posizione migliore di quanto gli ultimi pessimi allenamenti veloci potevano far presagire.
Domenica Scarpirampi, il finale con la bici a farmi da lepre in discesa saràì durissimo : prevedo di finire felicemente stramazzante al suolo.