Come cambia il mondo della maratona (ennesimo post)

12-15 anni fa, quando correvo in poco meno di 3h i 42Km, concludevo circa 300°-400° alla Firenze Marathon. Aallora concludevano la maratona circa in 1500 persone, forse qualcosa meno. Oggi, con quegli
stessi tempi si arriva nella medesima posizione. significa chiaramente che la massa dei nuovi maratoneti è nella fascia media degli amatori (diciamo tra le 3 e le 4h30′) e in quella bassa (oltre le 4h30′) . Su questi ultimi, senza offesa i più lenti, negli anni ’90 avevano difficoltà a trovare maratone che permettessero loro di arrivare entro il tempo massimo. mi ricordo che a Cesano Boscone, la maratona milanese di allora (che non corsi mai), velocissima e organizzata benissimo a quanto mi dicevano, c’era il tempo massimo di 4h! Ora una gara del genere farebbe un flop clamoroso: oltre le 4 ore sono arrivati a Firenze ben 3000 maratoneti, circa 1300 oltre le 4h30′; oltre 400 infine sopra le 5 ore . Non sono pochi, e se pensiamo alla maratona più famosa, New York, sappiamo che lì di molto molto lenti ce ne sono
tantissimi. Di quelli, specie se italiani, che partecipano tanto per fare, senza molto allenamento, camminando tutto il percorso o quasi: e che poi fanno i fighetti con i colleghi e dicono di essere maratoneti. Interessante comunque questo dato di un mondo dei maratoneti in media sempre più lenti
. Ma non tutti sono veri maratoneti, come dice qualcuno la maratona è sofferenza e va rispettata: finirla solo per poter dire "io c’ero" vuol dire semplicemente non capirla.

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