Legami tecnologici

Dicevo nel mio ultimo report della maratona di Firenze che al 12° si era fermato il GPS: da allora non ha voluto saperne di riaccendersi. Se non attaccato al PC o all’alimentatore: da solo è fermo. Ho provato a resettare, aggiornare il firmware, nada de nada (credo si siano ossidati dei contatti all’interno). Poi me ne frego e vado a correre ugualmente però è carino uno strumento che ti dice come e quanto vuoi. Oddio, io l’utilità maggiore la vedo per allenamenti dove conta la cadenza del tempo (tipo variazioni di 1 o 2 minuti) oppure su percorsi non conosciuti e misurati perfettamente…. e chi li misura più, dato che ora c’è il GPS!!! Detto questo, è bello usarlo soprattutto in simbiosi come strumenti come Sport Tracks o CompeGPS per valutare gli allenamenti e soprattutto per verificare i percorsi trail montani fatti. Insomma, oggi ho corso ugualmente, abbiamo corso per decenni senza cardiofrequenzimetri e GPS possiamo correre senza ora. Non dobbiamo essere troppo schiavi della tecnologia (e sono contento che in gara, senza crono e senza GPS abbia corso ugualmente senza problemi mentali di sorta…. conosco gente che sarebbe andata in crisi). Però alla lunga ne sentirò la mancanza, e dovrò rimediare.
 

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