Vicopisano, assaggio di trail

Premessa: Già anni fa mi ero scontrato con un tipo di corse non competitive che mi avevan lasciato quasi subito perplesso: quelle del trofeo delle 3 province (pisa livorno lucca) che occasionalmente sconfinano anche tra prato e firenze. Gare rigorosamente non competitive, in cui vige la regola della partenza libera e infatti tutti partono alle 7,30, più o meno l'ora in cui arrivo a Vicopisano sotto una fitta pioggerella. Faccio il cartellino (economico) , aspetto l'amico Vincenzo con cui correrò l'inizio e si parte.

Prima parte della gara: slalom. Slalom tra gli ombrelli. Sapevo che era così ma ne ignoravo le dimensioni. Qua non corrono, camminano. I corridori sono pochissimi, la maggioranza – persone non più giovanissime in larga parte- camminano e neanche tanto velocemente. Ombrello-muniti, quindi, rendendo difficoltoso il sorpasse sulle stradine di campagna. Ma si prosegue, risalendo una salita sempre più aspra.

Seconda parte: il Lombardone. Salutato Vincenzo, accelero proprio quando la pendenza si fa più dura. Siamo saliti già tanto e si vedo l'Arno e la pianura di Cascina in lontananza molto sotto di noi. Si arriva a una rampa di cui avevo sentito vociferare, il monte Lombardone, 1Km al 18% di pendenza di sentiero e poi cemento nel tratto più ripido. Veramente atroce. Il vetta però comincia una tranquilla pista forestale fangosissima in mezzo a boschi di castagni e faggi, molto bella. Un effetto della partenza libera è che sono spesso da solo, nn mi dispiace anzi sentire il solo ciaf ciaf delle mie scarpe mi fa ricordare sensazioni trail dimenticate da tempo

Terza parte: la beffa. Purtroppo ci evitano la salita alla vetta del Serra (maledizione!) e si scende prima su asfalto poi su sterrato. Un bellissimo bosco di pini, un sentierino molto divertente. Comincio ad avvertire sintomi di stanchezza, non sono abituato a percorsi fangosi ed ora è veramente aspro, non ho la brillantezza di un tempo in discesa. Mi accorgo sempre più spesso che non ci sono molti cartelli segnalatori, a un bivio indugio un po’ ma vedo altri che vanno avanti e li seguo, verremo poi raggiunti da altri… discesona ancora più aspra, arriviamo a Cascine di Buti e realizziamo, avvisati anche da uno che passa, che hanno saltato una frecciatura. Sono imbufalito, un conto è sbagliare da soli in un bivio dubbio, un altro sbagliare causa una segnalazione assente , e sì che siamo andati sempre dritti.
Poco male, a posteriori vedo che ho pure allungato un pochetto. Nonostante ciò come mi avevano raccontato le distanze sono molto approssimative e generose, arriveremo in fondo con 22Km e non contento allungo un po’ girando per le campagne di Vicopisano, e poi anche per la rocca e il paesino vecchio. Mi consolo, bagnato fradicio, con dell'eccellente bruschetta agliata.

Sintesi: percorso molto bello ed impegnativo, organizzazione pessima nella gestione del percorso (pochi volontari presenti a presidiarlo), ristori validissimi ma ne ho visti di migliori. Come tipo di gare proprio non mi piace, preferisco le non competitive fiorentine dove c'è un'ora precisa di partenza perché qua si corre da soli molto a lungo. Quanto a me, alla fine ero bello stanco e pure adesso lo sono. Ma va bene lo stesso, erano 8 mesi che non correvo così a lungo. E il piede oramai è guarito!

Traccia GPS

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