Gare di fine aprile

Ultime due gare, negli ultimi 2 w.e., abbastanza controverse. Comincia domenica 17 con una gara finalmente nel Mugello, che dopo anni riesco finalmente a correre, la "4 passi nel Mugello". Percorso su strade stranote, l'inizio molto duro coincidente con la salita che si trova a un terzo di Passatore. Poi interi saliscendi e falsopiani col vento contro, ovvio, e una bella stradina nei campi. Ritmo finale sui 4'53 che ci può stare visto che in salita non mi son sembrato affatto brillante. Eccellente compagnia coi miei compagni di squadra ritrovati dopo tempo, e terzo posto finale del team.

Qui la traccia GPS

Pasquetta invece dedicata alla Mezza Maratona: Prato, come quasi sempre ogni anno. Un tempo adoravo la distanza classica dei 21,097, ne facevo a ripetizione. Ora devo confessare che mi intriga veramente poco. La corro un po’ svogliatamente con l'obiettivo di far bene e, in subordine, di testarmi. Subito dopo 3Km abbasso la cresta, ogni sogno di tempo under 100' lo abbandono. Reggo fino in fondo e chiudo alla media di 4'59, 1h45 insomma. Un po’ deluso, poi la bilancia mi fa scontrare con la realtà: da quando mi sono tolto il gesso il peso è calato pochissimo, magari per effetto di qualche muscolo messo su in palestra e piscina. In compenso la seduta rigenerante il giorno dopo è andata molto bene con quasi un'ora corsa senza dolori vari, cui ci ho aggiunto anche 40' di mountain nike.
Ora ricomincio con qualche assaggio trail, e vedremo.

Ghibellino!

Un quadriennio dopo, torno a Massa e Cozzile per la Maratonina del Ghibellino. Ultimamente l'avevo saltata in ossequio a degna concomitanza, la Traversata dei Colli Euganei. Stavolta neanche è lo stesso giorno ma la ecomaratona padovana è pure sold out e la mia autonomia al massimo mi concede di non sfigurare nella bella gara nel pistoiese. Nota di attenzione: dopo quasi 9 mesi torno a fare una gara competitiva, ma l'impegno non è bastato per piazzarmi a premio.
Maratonina, perché più o meno è una mezza maratona. Ghibellino, perché di tal bandiera era Castruccio Castracani quando si era asserragliato nei castelli attraversati dalla gara. Difficoltà che non sta tanto nella distanza quanto nel dislivello e nelle difficoltà tecniche del percorso. 4 Km iniziali di saliscendi ma scorrevoli, 4 Km di salita continua più o meno intensa, poi i terribili 800 metri sul sentiero di pavè medievale tra Massa e Cozzile al 21% di pendenza media. Sigh, l'ultima volta che gareggiai li feci praticamente tutti correndo, stavolta invece ho sofferto molto. Uno poi dice "arrivi in cima e dopo è facile". Col piffero, iniziano 4Km di puro trail tutto strappi falsopiani e discese ripide in continua variazione, col ponte medievale nel mezzo e tanto fango pure ora che non piove da giorni. Ovviamente questi 4km finiscono in salita, poi riecco la strada ma mica è finita qua perché la discesa si fa attendere quando arriva non è banale: 3Km circa e bella ripida, da scendere a rotta di collo spingendo. Quest'anno poi pure la sorpresa con una variante bella tosta nel finale in mezzo ai campi e un suggestivo passaggio nel mezzo di un frantoio! Proprio in questo tratto non mi riusciva più di spingere, avevo finito la benzina e sono arrivato solo sull'inerzia. Una ventina di minuti in più rispetto a un quadriennio di fa, non è una dato confortante nonostante le mille scusanti. Ma neanche così pessimo, dato che in questo gara ho sempre osservato una notevolissima varianza, secondo le attitudini e la forma nei vari anni.

Traccia GPS