Metafora della crisi greca (e del perché sono messi parecchio male)

Prendiamo tre valli adiacenti ricche di prati boschi flora e fauna, e tre popolazioni del neolitico che le abitano. Nella prima valle, chiamiamola A, la gente si fa un mazzo tanto ed è diventata molto in gamba nella caccia, nella raccolta di frutta, nella costruzione di armi, trappole, capanne, vasellame, pellicce, utensili vari, sistemi per la conservazione del fuoco e bravini pure nelle tecniche agricole. Accanto c’è la vallata B, bravi anche loro, con inventiva ma meno dediti all’evoluzione della tecnologia, e c’è anche meno gente che caccia raccoglie lavora. E poi accanto la vallata C, quelli sono ancor meno dediti al lavoro di tutti i giorni, che poi a quei tempi era sopravvivenza. Le 3 vallate commerciano tra loro, per semplicità diciamo che applicano un proto-comunismo, non esiste la proprietà privata e i leader delle valli si incontrano e commerciano e scambiano beni in nome della loro intera comunità, ovviamente non esiste moneta quindi usano il baratto. Dicevo, nel tempo quelli di A hanno cominciato a vendere a B e C i loro tanti prodotti di caccia pesca agricoltura ecc, B e C scambiano altri oggetti. Ma poi B e soprattutto C si sono accorti che forse non serve andare a caccia o coltivare la terra, tanto ci sono quelli di A , e quindi prendono in prestito alcuni beni non avendo altro con cui barattarli.

Un giorno quelli di A si accorgono che hanno tanti crediti e chiedono di riavere indietro un pò di pelli vasellame sementi ecc. Quelli di B, quando si accorgono quanti debiti avevano, cacciano il loro leader che era un pò troppo dedito ai bagordi e nominano uno nuovo che viene dalle montagne e quest’ultimo spiega loro che tocca farsi il mazzo per continuare a campare bene come prima. Quindi il capo di B va dal capo di A – una donna, ma gli antichi non conoscevano il maschilismo- e si mette d’accordo sulle modalità di pagamento dei debiti. La capa di A si fida del tizio nuovo e dice OK.

Quelli di C invece si accorgono di avere taaanti debiti, e che in pratica anche lavorando come muli per ripagarli dovrebbero comunque fare a meno di tante cose,  vasellame ornamenti ecc. Cambiano un leader dopo l’altro ma nessuno riesce a tirar fuori un’idea buona: c’è chi dice di non pagare i debiti ma altri fanno notare che alcuni beni essenziali – per esempio pellicce e tecniche per accendere il fuoco per fare due esempi – non li sanno produrre , che sta per arrivare l’autunno e senza A su cui far conto toccherebbe rivolgersi a quelli di B, ma che difficilmente quelli di B vorrebbero dare merce a credito se adesso C non ripaga A. Ad un certo punto quelli di C cominciano a scannarsi tra di loro. Anche perché hanno intuito che la loro vita non sarà più la stessa (tra l’altro molti tra i più intelligenti stanno meditando di andarsene a stare assieme a quelli di A). Come andò a finire, 5000 anni fa? E come andrà a finire, nei prossimi mesi, per gli eredi di C?

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